Oneri e Detrazioni fiscali

Trattandosi di vendita diretta dall’impresa non è previsto onere alcuno per commissioni di intermediazione o spese accessorie.

Le vendite sono eseguite dall’impresa ristrutturatrice e pertanto soggette all’IVA con aliquota al 4% se prima casa o con aliquota ordinaria del 10%.

L’intervento rientra nelle previsioni di cui alla Legge 27/12/1997 n.449 e successive proroghe e modificazioni, per cui l’Acquirente potrà beneficiare in automatico della detrazione fiscale rapportata alla somma corrisposta per il prezzo d’acquisto dell’unità immobliare, comprensiva anche dell’IVA dovuta.

 

Un esempio:

Costo totale di acquisto €250.000,00 + IVA 4% € 10.000,00 = €260.000,00

Valore convenzionale della ristrutturazione come determinato dalla Legge pari al 25% del costo= €65.000,00

Detrazione fiscale pari al 50% di €65.000,00= €32.500,00

L’acquirente/contribuente potrà pertanto detrarre dall’imposta Irpef dovuta sul proprio reddito, ogni anno per 10 annualità, la somma di €3.250,00.

 

L’importo massimo della detrazione è attualmente fissato dalla legge in €48.000,00 per ogni unità immobiliare.

Nel caso in cui l’Acquirente/Contribuente fosse titolare di redditi già assoggettati a ritenuta Irpef alla fonte e non avesse altra imposta Irpef da versare, la detrazione in oggetto potrà comunque essere recuperata fino a concorrenza delle ritenute d’acconto subite (sul reddito di lavoro dipendente o di pensione) con accredito diretto in busta paga o nel cedolino pensionistico con la presentazione dei redditi Mod.730.